Come pulire la cappa della cucina in acciaio compresi filtri e superficie

Come pulire la cappa in acciaio della cucina? Scopri la guida di MediaWorld: consigli e rimedi per eliminare grasso e aloni, anche da filtri e ventole.
La cappa della cucina è uno degli elettrodomestici più importanti per mantenere l’ambiente pulito, ordinato e libero da fumi, vapori e cattivi odori. Durante la cottura, soprattutto quando si preparano fritti, sughi, carne o piatti molto conditi, la cappa aspira grasso e umidità, impedendo che si depositino su mobili, pareti e pensili. Proprio per questo, però, tende a sporcarsi facilmente, sia all’esterno sia all’interno, con la superficie in acciaio che può perdere brillantezza, i filtri possono riempirsi di unto e la capacità di aspirazione può diminuire nel tempo.
Pulire regolarmente la cappa non serve solo a migliorare l’aspetto della cucina, ma anche a far funzionare meglio l’elettrodomestico e a ridurre la presenza di odori persistenti. Una cappa trascurata, infatti, può diventare rumorosa, meno efficiente e più difficile da pulire. Con pochi accorgimenti, invece, è possibile mantenere l’acciaio lucido, i filtri più puliti e l’aspirazione più efficace, facendo in modo che la cucina dei tuoi sogni sia sempre in perfetta efficienza. In questo articolo vediamo come pulire la cappa della cucina in modo semplice e veloce.
La guida in meno di un minuto
Prima di entrare nel dettaglio, ecco un breve riassunto degli argomenti che andremo a trattare. Nei prossimi paragrafi troverai:
- una spiegazione semplice su come pulire l’esterno della cappa in acciaio inox, evitando aloni, graffi e prodotti troppo aggressivi.
- Un paragrafo dedicato alla pulizia interna della cappa, dove si accumulano grasso, residui di cottura e sporco più ostinato.
- Una guida pratica alla pulizia dei filtri antigrasso, con indicazioni su quando lavarli a mano, quando metterli in lavastoviglie e quando sostituirli.
- Alcuni consigli per capire ogni quanto intervenire, in base alla frequenza con cui si cucina e al tipo di preparazioni più abituali.
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Come pulire l'esterno della cappa da cucina in acciaio inox?
Partiamo dal capire come pulire la cappa esternamente. L’esterno della cappa in acciaio inox è la parte più visibile e, proprio per questo, quella che incide di più sull’aspetto generale della cucina. Impronte, schizzi di olio, polvere e vapore possono lasciare aloni sulla superficie, soprattutto se la cappa è installata sopra un piano cottura molto utilizzato. Per pulirla correttamente è consigliabile usare un panno morbido in microfibra, acqua tiepida e un detergente delicato. L’ideale è evitare spugne abrasive, pagliette metalliche o prodotti troppo aggressivi, perché potrebbero graffiare l’acciaio o rovinarne la finitura.
La pulizia dovrebbe seguire il verso della satinatura dell’acciaio, quando visibile, un piccolo accorgimento che aiuta a ridurre gli aloni e a ottenere un risultato più uniforme. Dopo aver passato il panno umido, è importante asciugare bene la superficie con un secondo panno pulito e asciutto, in quanto l’acqua lasciata evaporare da sola, infatti, può creare macchie o segni poco gradevoli, soprattutto se è molto calcarea.
Se hai a che fare con cappe da cucina molto sporche, puoi intervenire con un prodotto sgrassante adatto all’acciaio inox, facendo sempre attenzione alle indicazioni del produttore.

Come sgrassare l'interno della cappa?
L’interno della cappa è la zona in cui si accumulano più facilmente grasso, vapori e residui di cottura. Anche se non si vede quanto la parte esterna, è una delle aree più importanti da pulire, perché lo sporco può ridurre l’efficienza dell’aspirazione e favorire la formazione di odori sgradevoli. Prima di iniziare, è sempre meglio spegnere la cappa, scollegarla dalla corrente se possibile e attendere che tutte le superfici siano fredde. La sicurezza viene prima della pulizia, soprattutto quando si lavora vicino a componenti elettrici.
Per sgrassare l’interno, si può usare un panno morbido leggermente inumidito con acqua tiepida e detergente delicato, mentre nelle zone più unte può essere utile lasciare agire il prodotto per qualche minuto, senza però bagnare eccessivamente la parte interna. L’obiettivo è sciogliere il grasso, non inzuppare la cappa, per questo dopo aver passato il detergente, è importante rimuovere ogni residuo con un panno pulito e poi asciugare con cura.
La frequenza della pulizia dipende dall’uso. Se cucini ogni giorno, soprattutto fritti o piatti molto grassi, dovresti controllare l’interno più spesso, se invece usi poco i fornelli puoi intervenire con minore frequenza. In ogni caso, una cappa pulita aspira meglio e lavora con meno fatica, sia che si tratti di una cappa da cucina aspirante da 60 cm, sia che si tratti di cappe da cucina da incasso da 90 cm.
Ovviamente, la differenza la fa anche la tipologia di cappa scelta.La cappa aspirante prende fumi, vapori e odori dalla cucina e li espelle fuori casa tramite un tubo collegato a una canna fumaria o a uno scarico esterno. È in genere la soluzione più efficace, perché elimina davvero l’aria sporca dalla stanza. La cappa filtrante, spesso chiamata anche “tradizionale” quando non ha scarico esterno, non butta l’aria fuori, ma la aspira, la fa passare attraverso filtri antigrasso e filtri ai carboni attivi, poi la rimette purificata nella cucina. È più facile da installare, perché non richiede una canna fumaria, ma i filtri antiodore vanno sostituiti periodicamente.
Come pulire i filtri della cappa e quando sostituirli?
Vediamo ora come pulire i filtri della cappa. I filtri sono il cuore della cappa, perché trattengono grasso, vapori e particelle prodotte durante la cottura. Nelle cappe aspiranti e filtranti si possono trovare filtri antigrasso in metallo, solitamente in alluminio o acciaio, e filtri ai carboni attivi, presenti soprattutto nei modelli filtranti. I filtri antigrasso metallici sono lavabili e devono essere puliti con regolarità. Quando si riempiono di unto, infatti, la cappa aspira peggio, diventa meno efficace e può trattenere più odori.
Per lavarli, bisogna prima sganciarli seguendo le istruzioni del manuale. In genere si possono immergere in acqua calda con un detergente sgrassante delicato, lasciandoli in ammollo per sciogliere il grasso. Dopo qualche minuto si possono strofinare con una spugna morbida, risciacquare bene e lasciare asciugare completamente prima di rimontarli. In molti casi i filtri metallici possono essere lavati anche in lavastoviglie, ma è sempre meglio controllare le indicazioni del produttore, mentre alcuni lavaggi possono opacizzare leggermente l’alluminio, senza però comprometterne necessariamente la funzione.
I filtri ai carboni attivi, invece, non sempre sono lavabili e in molti modelli vanno sostituiti periodicamente, perché con il tempo perdono la capacità di trattenere gli odori. La durata dipende dall’uso della cappa e dal tipo di filtro. Se gli odori restano in cucina anche dopo l’aspirazione, oppure se la cappa sembra meno efficace, può essere il momento di controllare o sostituire i filtri. Una manutenzione regolare permette di mantenere l’elettrodomestico più efficiente e di migliorare la qualità dell’aria in cucina.
Come abbiamo visto, pulire la cappa della cucina in acciaio non è complicato, ma richiede costanza e attenzione ai materiali. L’esterno va trattato con panni morbidi e prodotti delicati, evitando tutto ciò che può graffiare o rovinare l’acciaio inox. L’interno deve essere sgrassato con cura, senza usare troppa acqua e senza bagnare le parti elettriche. I filtri, infine, devono essere controllati spesso, lavati quando possibile e sostituiti quando non riescono più a trattenere grasso e odori.
Una cappa pulita non migliora solo l’aspetto della cucina, ma contribuisce anche a rendere l’ambiente più piacevole durante e dopo la preparazione dei pasti. Fumi, vapori e odori vengono gestiti meglio, mentre l’elettrodomestico lavora in modo più efficiente. La manutenzione può allungare la vita della cappa e migliorare l’esperienza quotidiana in cucina, preservando anche il piano cottura: cappa e piano cottura, infatti, lavorano insieme: scegliere bene entrambi rende la cucina più funzionale, ordinata e semplice da mantenere. A tal proposito, ti consigliamo di dare un’occhiata alla nostra guida su come scegliere il miglior piano cottura.