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Su Spotify arrivano gli allenamenti: come fare yoga dall’app

Redazione MediaWorld4 GIUGNO 2026
spotify allenamenti

Spotify amplia la propria App con il Fitness Hub, una sezione dedicata ad allenamenti guidati, video workout, meditazione e contenuti wellness. La partnership con Peloton porta oltre 1.400 classi on-demand nei mercati supportati, senza bisogno di attrezzature dedicate.

Spotify sta cambiando pelle e lo fa entrando in un territorio che, fino a poco tempo fa, sembrava lontano dallo streaming audio. Con il nuovo Fitness Hub, la piattaforma porta dentro la propria App una sezione dedicata ad allenamenti guidati, benessere, meditazione e contenuti video pensati per accompagnare la giornata. Non si tratta di un servizio separato, ma di un’estensione dell’esperienza già conosciuta, accanto a musica, podcast e audiolibri, sviluppato con l’intenzione di mostrare in modo chiaro la volontà di identificare Spotify anche come piattaforma per il benessere quotidiano

Come funziona il nuovo Fitness Hub

Il Fitness Hub si trova direttamente nell’App Spotify, cercando “fitness” oppure passando dalla sezione Sfoglia, da qui è possibile scegliere contenuti dedicati a yoga, pilates, forza, cardio, recupero e meditazione, con lezioni in formato audio e video. L’idea è semplice: chi usa già Spotify durante l’attività fisica può trovare anche l’allenamento, non solo la playlist giusta. In questo modo l’App diventa una sorta di palestra digitale leggera, accessibile da smartphone, PC o TV, senza dover cambiare piattaforma.  

La parte più interessante riguarda l’accordo con Peloton, marchio molto conosciuto nel mondo del fitness connesso, in modo da portare su Spotify oltre 1.400 classi on-demand, disponibili per gli abbonati Premium nei mercati supportati. Le lezioni coprono corsa outdoor, yoga, meditazione, forza e cardio, con istruttori noti come Rebecca Kennedy, Ally Love e Rad Lopez. Il punto importante è che non serve possedere una bici Peloton o un tapis roulant del brand. Le classi Peloton su Spotify puntano infatti a essere accessibili anche a chi si allena a casa, in palestra o all’aperto. 

Una piattaforma che segue l’allenamento su più dispositivi

La caratteristica distintiva del nuovo servizio è la continuità tra dispositivi diversi. Si può iniziare una lezione video sulla TV, continuare con l’audio sullo smartphone durante una corsa e chiudere con una sessione di stretching tramite speaker smart. Questa flessibilità rende il Fitness Hub più vicino alle abitudini reali di chi alterna casa, palestra e spostamenti. Anche il download offline diventa utile, soprattutto quando la connessione non è stabile o si viaggia spesso. Per completare l’esperienza, può essere utile abbinare l’App ad uno dei molti fitness tracker in commercio capaci di monitorare battito, passi e progressi dell’allenamento. 

Il lancio del Fitness Hub conferma una direzione già evidente negli ultimi anni. Spotify non vuole essere percepita solo come il posto in cui ascoltare canzoni, ma come uno spazio digitale più ampio, dove trovano posto podcast, video, audiolibri e ora anche workout. Il fitness diventa quindi un nuovo tassello di un ecosistema sempre più ricco, pensato per accompagnare momenti diversi della giornata. La scelta appare coerente anche con l’uso quotidiano della musica durante sport e attività fisica. La nuova App fitness di Spotify nasce proprio da questa abitudine, trasformandola in un servizio più completo. 


Disponibilità e lingue dei contenuti

Al momento, i contenuti Peloton sono previsti nei mercati supportati e non tutte le lingue risultano coperte allo stesso modo. La maggior parte delle classi è in inglese, con alcune opzioni in spagnolo e tedesco. Non ci sono ancora indicazioni chiare su un catalogo completamente in italiano o su eventuali tempistiche di espansione più dettagliate, anche se l’Italia quasi sicuramente ne farà parte. Spotify Fitness Hub potrebbe diventare uno dei passaggi più significativi nell’evoluzione dello streaming verso il benessere digitale.