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Waze si fonde con Gemini: quali sono le nuove funzioni

Redazione MediaWorld13 LUGLIO 2026
waze con gemini

Gemini rende Waze più semplice da controllare attraverso segnalazioni e ricerche vocali formulate con un linguaggio naturale. L’App comprende richieste più complesse, aggiorna le informazioni stradali e aiuta a ridurre le interazioni con lo schermo.

Waze compie un nuovo passo verso una navigazione più semplice integrando maggiormente Gemini. Le novità riguardano soprattutto le funzioni vocali, che adesso riescono a interpretare frasi più articolate senza obbligare il conducente a ricordare comandi precisi. Con questa integrazione sarà quindi possibile descrivere ciò che accade sulla strada oppure cercare una destinazione parlando in modo ancora più spontaneo. L’obiettivo è limitare le interazioni con lo schermo, mantenendo l’attenzione sulla strada e rendendo l’App più immediata anche durante i tragitti quotidiani.

Segnalazioni vocali più naturali e destinazioni trovate più facilmente

La funzione Conversational Reporting, annunciata inizialmente nel 2024 e distribuita progressivamente nei mesi successivi, viene ora ampliata grazie a Gemini, per cui a breve oltre a incidenti, rallentamenti e pericoli, si potranno indicare anche problemi relativi alle informazioni presenti sulla mappa. Basterà dire, per esempio, che una strada è stata chiusa oppure che il numero civico di un edificio non è corretto per fare in modo che Gemini interpreti la frase e trasformi il messaggio in una segnalazione, evitando di cercare manualmente la categoria corrispondente tra i menu di Waze.

La seconda novità basata sull’Intelligenza Artificiale prende il nome di Destination Search e permette di cercare luoghi attraverso domande formulate liberamente. In pratica invece di pronunciare soltanto il nome di un’attività o un indirizzo, si potrà chiedere a Waze di trovare un bar aperto in quel momento, un parcheggio vicino alla destinazione oppure una stazione di servizio lungo il percorso. Immediatamente finita la richiesta l’App analizzerà la richiesta tenendo conto del contesto e mostrerà le alternative più pertinenti. C’è da sottolineare che la ricerca vocale non si limita più alle parole chiave, ma prova a comprendere ciò di cui il conducente ha realmente bisogno. La funzione sarà inizialmente proposta in versione beta, prima di una distribuzione più ampia.

Waze si fonde con Gemini: quali sono le nuove funzioni

Parlare senza imparare comandi con percorsi più personali e indicazioni meno invadenti

L’aspetto che distingue maggiormente questo aggiornamento è la possibilità di conversare con il navigatore senza utilizzare formule prestabilite. I tradizionali assistenti vocali richiedono spesso frasi brevi e precise, mentre Gemini è progettato per riconoscere il linguaggio naturale e ricavare il significato generale della richiesta. Questo permette di correggersi, aggiungere dettagli oppure spiegare una situazione con parole proprie, facendo in modo che Waze si avvicini così a un vero assistente di viaggio, capace di comprendere il contesto anziché limitarsi a eseguire un comando isolato. L’evoluzione rientra nella strategia con cui Google sta portando Gemini all’interno di smartphone, servizi e altre App Android

L’aggiornamento di Waze comprende anche funzioni che non dipendono direttamente da Gemini. Il navigatore potrà suggerire percorsi basandosi sui viaggi precedenti e sulle preferenze dimostrate nel tempo, dando maggiore visibilità, per esempio, alle strade principali o agli itinerari abituali. Arriva inoltre una modalità vocale meno loquace, pensata per ridurre le interruzioni mentre si ascolta musica o un podcast, senza eliminare gli avvisi importanti. Le indicazioni diventano quindi più personali e meno insistenti, pur continuando a segnalare svolte, pericoli e cambiamenti rilevanti lungo il tragitto.

L’integrazione di Gemini non modifica la natura collaborativa di Waze, ma cerca di rendere più rapido il contributo di chi si trova sulla strada. Una segnalazione eseguita a voce richiede meno passaggi rispetto alla selezione manuale delle diverse opzioni sul display, anche se naturalmente, l’efficacia dipenderà dalla capacità dell’Intelligenza Artificiale di riconoscere correttamente parole, luoghi e rumori presenti nell’abitacolo. Considerando tutte le novità e le funzioni introdotte, si può tranquillamente dedurre che il vantaggio principale resta la possibilità di tenere più a lungo le mani sul volante e lo sguardo sulla strada, evitando così qualsiasi tipo di distrazione ed eliminando l’interazione con lo smartphone durante la guida per quanto riguarda la navigazione. Le nuove funzioni saranno distribuite gradualmente, quindi la loro disponibilità potrà variare in base al dispositivo, alla lingua e al Paese.